L'estrema variabilità ed aleatorietà della disponibilità idrica ha spinto le piante ad adottare accorgimenti che permettano loro di sopperire a tali problematiche, e la disponibilità d'acqua diventa il fattore di controllo dominante sulla crescita e mantenimento della vegetazione. Del Prete, M., Bentivenga, M., Coppola, L., Rendell, H., 1994. Lazzara, P., D'Asaro, F., Agnese, C., 2009. Il risultato è che questi calanchi sono alterati in modo irreversibile, e tenderanno a scomparire del tutto. e Prunella laciniata. Il gruppo F contiene rilievi effettuati in aree relativamente salde, come le sommità delle biancane più alte e stabili. A seguito delle riforme agrarie degli anni '50, in Italia, molte aree marginali agli apparati calanchivi sono state rimodellate e concimate, per essere utilizzate in ambito agricolo. Summary [] Meritano poi una visita le tante chiese del centro storico, il palazzo ducale, il teatro comunale, i musei capitolare, archeologico, etnografico e degli strumenti musicali. Le specie che giocano un ruolo più strutturale sono Bromus erectus, Aster linosyris e Linum strictum subsp. Queste ultime sono dei rilievi a forma di cupola, con solchi longitudinali, e spesso ricoperti da vegetazione sulla sommità. Nonostante l'aspetto esteriore che potrebbe far pensare ad una scarsa presenza di specie vegetali, si possono trovare il Gladiolo selvatico, i capperi, e la liquirizia. In generale, il pericolo di erosione diminuisce con l'aumentare della copertura vegetale (Lesschen; Cammeraat, 2007). La riserva naturale dei Calanchi di Atri è un prodigio della natura situato in Abruzzo, in provincia di Teramo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 dic 2020 alle 22:29. Le dinamiche calanchive, dettate da fattori ecologici microstazionali, differenziano nettamente il paesaggio vegetale da quello circostante, pertanto quello calanchivo può bene essere definito, in termini geosinfitosociologici, un microgeosigmeto (Biondi; Pesaresi, 2004). Le biancane tendono a formarsi in sedimenti piuttosto coesi con un'alta percentuale di solfato di sodio, che, con le precipitazioni atmosferiche, si scioglie e migra negli strati più profondi del terreno; la successiva insolazione fa risalire in superficie le soluzioni saline che poi tendono a precipitare nuovamente con l'evaporazione. Il contenuto è disponibile in base alla licenza CC BY-SA 3.0, se non diversamente specificato. 1-9 Robinson, D.A., Phillips, C.P., 2001. All structured data from the file and property namespaces is available under the Creative Commons CC0 License; all unstructured text is available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License; additional terms may apply. Un luogo davvero visitare. Scarica la traccia GPS e segui il percorso su una mappa. Il secondo cluster si differenzia rispetto al precedente per la carenza di specie appartenenti a Thero-Brachypodietea e Festuco-Brometea, per l'abbondanza di Poa sylvicola, Achillea ageratum, Archiviato il 9 maggio 2019 in Internet Archive. Il gruppo G, contenente i rilievi effettuati sui versanti e sui crinali, presenta una copertura arbustiva piuttosto importante (20-80%), quasi esclusivamente di Spartium junceum. Il Centro di Educazione Ambientale (CEA) della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri”, in collaborazione con il CEA della Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino Di Sangro”, presenta il nuovo programma didattico per l’anno scolastico 2015-2016. Atri - Campanili del Duomo e di Sant'Agostino.JPG 3,481 × 2,174; 3.21 MB Atri 2011 by-RaBoe 008.jpg 1,111 × 739; 773 KB Atri 2011 by-RaBoe 009.jpg 1,111 × 739; 842 KB La velocità di degradazione del pendio argilloso è funzione della temperatura che agisce sull'aria e sull'acqua presenti nella massa: durante le piogge questa è suscettibile di erosione tanto più intensa quanto più è secca precedentemente (Del Prete; Bentivenga; Coppola; Rendell, 1994). Avifauna: oltre i citati rapaci è un punto di ristoro e riposo, di diverse specie migratorie; Anfibi: diverse specie di rane e salamandre, oltre il più raro. L'habitat è l'ideale per i rapaci, infatti sono nidificanti diverse coppie di poiana, gheppio e sparviero. L'Oasi WWF Calanchi di Atri è stata istituita nel 1999 per preservare la biodiversità di un territorio già identificato precedentemente come Sito di Interesse Comunitario dalla Comunità Europea. 3 Ore Media 25-30 Km Max 15 Bike e Calanchi, con visita ad Atri e all'Area Marina Protetta Descrizione E' possibile imparare la storia, l'arte e le curiosità di Atri, dell'Area Marina Protetta Torre di Cerrano e dei Calanchi di Atri mentre ci si mantiene in forma Marignani, M., Rocchini, D., Torri, D., Chiarucci, A., Maccherini, S., 2007. (più semplicemente) dei profondi solchi nel terreno lungo il fianco di un monte o di una collina. Le specie che vivono nei Calanchi L'uomo a contatto con la natura Nella Riserva dei Calanchi sono presenti alcune specie faunistiche di rilevante importanza. L'inaridimento del terreno e la formazione di croste dure, separate da fessurazioni e spaccature più o meno profonde, sono le dirette conseguenze delle piogge che rompono e sciolgono le particelle del suolo, le quali successivamente, a causa della veloce evapotraspirazione, si riaggregano e cementificano in strati spessi e duri, sulla superficie. Il dendrogramma delle specie analizzate in questo studio rivela tre cluster principali, ulteriormente suddivisi in 3 (A,B,C), 2 (D,E), e 3 (F,G,H) sottogruppi. È caratterizzato dalla presenza di numerose specie appartenenti al gruppo Festuco-Brometea. I Calanchi di Atri Davide 2020-03-22T08:53:43+01:00. Le piante che crescono nelle zone più impervie sono poco esigenti e particolarmente adattate a vivere in condizioni estreme, prevalgono le terofite e le emicriptofite. In questo caso però, non è stata l'opera di bonifica per la realizzazione di aree coltivabili a rimodellare il paesaggio, ma un insieme di fenomeni che hanno caratterizzato diverse parti della regione e dell'Appennino in genere: la ricolonizzazione spontanea da parte del bosco, la diminuzione dei coltivi in aree marginali e la realizzazione di più ampi appezzamenti monocolturali. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 feb 2020 alle 02:33. Inoltre molte di queste associazioni sono stadi di una serie tendente ad arbusteti di Pyrus amygdaliformis e Spartium junceum. Come si è visto, quindi, l'inclinazione dei versanti, l'instabilità dei substrati e la concentrazione salina nel terreno, sono i fattori maggiormente limitanti per la vegetazione che è dunque il risultato di una severa selezione operata da tali restrittive condizioni ambientali e costituisce un insieme floristico di elevato interesse scientifico oltre che paesaggistico. Captions. Indirizzo sede Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” Piazza Duchi d’Acquaviva 64032 Atri (Te) Recapiti Tel 085/8780088 E-mail: info@riservacalanchidiatri.it Facebook: Oasi WWF Calanchi di Atri Riserva Naturale Regionale. E' stato un momento veramente magico, che ho fissato nella mia memoria e, per essere sicuro di ricordarmelo, nella mia macchina fotografica. Il terzo cluster si presenta come una prateria compatta, dominata da Bromus erectus, con differenti gradi di copertura arbustiva. I gruppi di specie più importanti sono Thero-Brachypodietea e Festuco-Brometea. Frutto della lunga erosione dell’acqua, i Calanchi di Atri appaiono come uno enorme canyon, formato da morbide, piccole colline.Le sfumature di colore sono tante e variegate, l’effetto ottico per chi li vede per la prima volta è davvero sorprendente. Calanchi di Atri. Add a one-line explanation of what this file represents. Le bad lands[1][2] o badlands (in italiano "terre cattive", "male terre") sono formazioni calanchive tipiche degli Stati Uniti. Il quadro vegetale si presenta come una prateria frastagliata, caratterizzata da ricchezza floristica e diverse specie xerofile ed annuali. La riserva naturale guidata Calanchi di Atri è un'area naturale protetta situata nel comune di Atri, in provincia di Teramo ed è stata istituita nel 1995. Gli affreschi andarono distrutti e le tele di celebri pittori, come Tiziano ed il Veronese, che aveva un fratello frate in Atri, finirono nei Musei di Kassel e di Monaco. Secondo Phillips (1998), i suoli calanchivi riutilizzati dopo lo spianamento per attività agricole sono soggetti ad intensa attività erosiva da parte degli agenti chimico-fisici ed atmosferici, essendo i suoli argillosi oligotrofici e quindi suscettibili di dispersione. Riserva naturale guidata Calanchi di Atri, Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, Googlemap: stesso calanco visto dal satellite, Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell'Abbadessa, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Calanco&oldid=117398939, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Successione catenale di stadi vegetazionali durevoli, dei substrati maggiormente erosi dei versanti calanchivi, con esposizioni prevalentemente meridionali. Per avere un elenco floristico più dettagliato si riportano, di seguito, alcuni studi su rilievi fitosociologici compiuti in Italia in diverse aree con la presenza di calanchi e biancane. Tutto ciò ha avuto come conseguenza una diminuzione della forza erosiva che porta alla formazione dei calanchi. Il sottogruppo D presenta una composizione floristica simile al precedente sebbene le specie caratterizzanti il Phalarido-Agropyretum siano più sporadiche e siano più presenti specie appartenenti al gruppo Brometalia e Festuco-Brometea. Via Colle della Giustizia, 64032 Atri. Questa vegetazione, paucispecifica, si differenzia per la presenza di Lotus corniculatus e Dorycnium pentaphyllum ssp. Atri è una città ricca di monumenti, tesori d'arte, siti archeologici e musei. Cosa sono i Calanchi Genesi di una Meraviglia. Le dirette conseguenze sono state una forte riduzione della biodiversità ed un altrettanto preoccupante impoverimento dell'eredità culturale locale. La gestione è passata di recente al WWF, tramite una cooperativa. Tutto ciò ha permesso ai processi erosivi di continuare la loro azione e conservare la morfologia originaria del calanco. La specie fa quindi coincidere il suo ciclo vitale con la stagione piovosa, compiendo le più importanti fasi di crescita dopo le piogge autunnali, sviluppando un apparato radicale profondo per raggiungere gli strati di suolo con più umidità, vista la loro natura argillosa (Lazzara; D'Asaro; Agnese, 2009). Per ottenere le patches vegetazionali da analizzare è stato utilizzato un metodo di segmentazione dell'immagine in grado di riprodurre dei poligoni, ossia gruppi di pixel spazialmente contigui e simili tra loro. Questo fenomeno è particolarmente visibile nelle argille plio-pleistoceniche dell'Italia centro-meridionale, ad eccezione delle aree ricoperte dallo strato di vegetazione semi-naturale, arborea o arbustiva (Robinson; Phillips, 2000). Al fine di proporre un'adeguata azione di ristabilimento sostenibile del paesaggio, sono state individuate le aree con il più alto potenziale di recupero, le stesse che nei primi anni '50 erano sterili e scarsamente ricoperte da vegetazione. Il gruppo H comprende le specie rilevate negli impluvi idrografici e ai piedi del versante. In Italia, sono presenti soprattutto ove affiorano le argille azzurre plio-pleistoceniche, che hanno dato forma, lungo l'intera catena appenninica, a due distinte formazioni: i calanchi e le biancane (Phillips, 1998). In ambiente arido mediterraneo la relazione tra suolo e vegetazione gioca un ruolo decisivo nella prevenzione dall'erosione: la vegetazione protegge il suolo perché la parte aerea e la lettiera intercettano le gocce, riducendo l'energia cinetica. … Nell'ambito dei calanchi, gli esemplari di Lygeum spartum, ad esempio, sono considerati specie “utilizzatrici estensive” di risorsa idrica: infatti nella prima parte della stagione di crescita il principale fattore di controllo è rappresentato dall'andamento della precipitazione; nella seconda parte della stagione di crescita il fattore predominante diventa l'elevata domanda atmosferica. Nelle regioni aride, dai suoli sottili e con poca vegetazione, la principale manifestazione di dissesto idrogeologico è l'erosione causata dal ruscellamento delle acque meteoriche; al contrario, il fenomeno denominato creep (lento scorrimento di materiale viscoso, permanente) assume importanza probabilmente solo dopo che piogge ripetute saturano il terreno (Schumm, 1956). La Riserva Naturale Regionale “Calanchi di Atri”, istituita nel 1995 ove la Comunità Europea aveva già identificato un Sito di Interesse Comunitario (SIC), diventa nel 1999 un’Oasi WWF con lo scopo di preservare circa 600 ettari di natura, flora e fauna. Il gruppo B rappresenta uno stadio più evoluto, ricco e strutturato, come dimostrato dalla copertura di erbacee. Mutignano predates the establishment of the commune of Pineto by over 1000 years. La lettiera inoltre va ad arricchire in minerali e materia organica gli strati del terreno, permettendo lo sviluppo e la stabilizzazione di flora e fauna, contribuendo a far decrescere le possibilità di erosione del suolo da parte degli agenti atmosferici. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 giu 2020 alle 11:26. Le cause di innesco del processo che porta alla formazione dei calanchi sono molteplici e spesso concomitanti: in primis la presenza di un substrato argilloso con discreta componente sabbiosa; regime climatico caratterizzato da una lunga estate secca e piogge intense concentrate in determinati periodi dell'anno; esposizione meridionale dei versanti; acclività del pendio compresa tra i 40-60° che favorisce il rapido deflusso dell'acqua; esistenza di un livello meno erodibile alla sommità del versante (Ricci; De Sanctis, 2004). In seguito è stato introdotto un disturbo di lieve intensità in grado di innescare moderati e graduali processi erosivi, specialmente nei versanti meridionali, ripristinare gli habitat originari e di conseguenza il paesaggio così come era prima della trasformazione. Purtroppo non ho effettuato alcuna escursione ai calanchi di Atri, però, passando in macchina mi è capitato di ammirarli dopo un temporale, quando era appena spuntato il sole. Calanchi di Atri. Al fine di individuare le zone di riferimento in cui operare, è stata redatta una carta della copertura del suolo, attraverso il confronto di foto aeree scattate nel 1954 e altre datate al 2002. Sebbene le forze che contribuirono alla loro formazione non siano del tutto inattive, le regolari e abbondanti concimazioni hanno portato il livello di materia organica presente nel terreno ad un valore superiore al 2%, stabilizzandolo e sottraendolo all'azione erosiva. This page was last edited on 11 October 2016, at 02:36. La risposta della superficie dei calanchi a questo tipo di fenomeni meteorologici è piuttosto complessa e si caratterizza per la presenza di micro-variazioni nella struttura dei singoli versanti e vallecole, rilevabili però ad una scala di dettaglio maggiore (Solé-Benet; Calvo; Cerdà; Làzaro; Pini; Barbero, 1997). L'autore porta come esempio di questa trasformazione le aree calanchive delle Crete Senesi, in Toscana. Rilevante è la relazione tra tipo di vegetazione e umidità del suolo, mentre dallo studio non è emersa una particolare corrispondenza tra l'evoluzione della vegetazione e quella del suolo. Come rimarca Neboit-Guilhot (1990), l'erosione del suolo, in ambito mediterraneo, è data dalla concomitanza di precipitazioni molto abbondanti e non costanti, e di forti pendenze. La vegetazione è alta un paio di metri in media, e contraddistinta da diverse specie appartenenti alla classe Rhamno-Prunetea e Prunetalia, tipica dei boschi e degli ambienti umidi (Chiarucci; De Dominicis; Ristori; Calzolari, 1995). Atri (Greek: Ἀδρία or Ἀτρία; Latin: Adria, Atria, Hadria, or Hatria) is a comune in the Province of Teramo in the Abruzzo region of Italy.Atri is the setting of the poem The Bell of Atri by American writer Henry Wadsworth Longfellow.Its name is the origin of the name of the Emperor Hadrian Dal centro storico di Atri si raggiungono in 10 minuti d'auto le belle spiagge di sabbia del Cerrano, zona costiera dove sorge l'antico porto di Atri, anticamente Hadria, poi Hatria. Sole-Benet, A., Calvo, A., Cerdà, A., Làzaro, R., Pini, R., Barbero, J., 1997. Calanchi di Atri Minicorso Esperienziale – I Segreti della Pizza sui Calanchi di Atri Fare una buona Pizza in Casa non richiede un miracolo, ma la perfetta conoscenza delle tecniche, dei materiali e della loro lavorazione. Rispetto ai calanchi e alle biancane europee hanno caratteristiche particolari, dovute a condizioni climatiche estreme[1]: Si sono formate a causa di violente e brevissime piogge che vi cadono con frequenza scarsa ma grande intensità e che provoca numerosissimi avvallamenti; le piogge annuali invece sono così modeste da non permettere una normale vegetazione[2]. Le piante che si stabiliscono nelle zone calanchive sono soggette a stress per tutto il periodo dell'anno: l'elevato contenuto di sali rende il suolo alomorfo, di conseguenza la vegetazione è dominata da specie mioalofile, capaci di tollerare il sodio disciolto nell'acqua ad una concentrazione compresa tra lo 0,01 e l'1%, e calcicole, con una fase di riposo estivo durante la quale la copertura vegetale del calanco si riduce notevolmente. Il gruppo E è dominato da Agropyron pungens e appartiene al Phalarido coerulescentis-Agropyretum. La riserva naturale guidata Calanchi di Atri è un'area naturale protetta situata nel comune di Atri, in provincia di Teramo ed è stata istituita nel 1995. Il suo monumento-simbolo è la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, monumento nazionale. La vegetazione dell'area è caratterizzata da una spiccata omogeneità floristica, ma al contempo, da una particolare abbondanza di specie: sono stati raccolti, infatti, 114 campioni. Crust development in relation to vegetation and agricultural practice on erosion susceptible, dispersive clay soils from central and southern Italy. L'articolato mosaico vegetazionale è legato alla micro-morfologia che risulta dai processi erosivi: le creste solitamente ospitano arbusti xerofili e praterie, sviluppatisi sui versanti prima dell'erosione. Il primo cluster di rilievi consiste in una vegetazione erbacea discontinua, priva di arbusti. Media in category "Riserva naturale guidata Calanchi di Atri" The following 85 files are in this category, out of 85 total. La riserva è estesa ben oltre la formazione dei calanchi, e si possono trovare anche i salici, il pioppo bianco, il sambuco e la vitalba. Alte frequenze ricorrono anche per Prunus spinosa, Pyrus amygdaliformis[collegamento interrotto] e Trifolium echinatum. Queste specie, tutte bisognose di maggiore umidità edafica, sono indicatrici di un ambiente più umido e freddo. Indice 1 Descrizione Questi rilievi non sembrano ascrivibili a nessuna associazione conosciuta, nonostante i gruppi F e G presentino parziali somiglianze con il Centaureo bracteatae-Brometum erecti. Riserva naturale guidata Calanchi di Atri; S. Stazione di Pineto-Atri; T. Teatro di Atri; Ultima modifica il 22 giu 2020 alle 11:26. I solchi che si formano all'interno del terreno si accentuano rapidamente, allungandosi e procedendo a ritroso, moltiplicandosi e ramificandosi. Un caso a parte è rappresentato dai calanchi abruzzesi siti nella Riserva Naturale di Atri; anche qui, nel corso degli ultimi decenni, si è assistito ad un progressivo livellamento del suolo e ad una sua maggiore stabilizzazione, che ha portato alla scomparsa di alcune aree calanchive.